domenica, gennaio 14, 2007

La barriera corallina é diversa ogni giorno, a seconda di tanti parametri diffcili da capire e da valutare: la corrente, la marea, la fase lunare, il vento e chissà quali altri....

Oggi la barriera dei Tobago Cays é forse in uno dei momenti più belli che abbiamo mai visto negli ultimi mesi.

Partiamo alla ricerca degli squali, ognuno in una direzione diversa e...all'improvviso vediamo una razza pastenaga di circa un metro e mezzo che sembra volare appena sotto di noi. Si avvicina, ci guarda e con un battito d'ali riprende il suo volo sui coralli della barriera.

Passa qualche minuto e Aldo, con un urlo degno dell'alta montagna comincia a gridare SQUALI SQUALI!!!

Lo raggiungiamo e lo troviamo attratto ed allo stesso tempo spaventato da due squali nutrice che riposano fianco a fianco vicino ad una roccia. Marco si avventura per regalarci qualche scatto degno di nota.

Osservate il colore della pelle, come è puntinata! La pelle dello squalo è ruvida come la carta vetrata ed anche questa specie non é da meno. L'incontro dura forse venti, trenta minuti lasciando tutti incantati di fronte alla perfezione idrodinamica di questi corpi possenti.

Rientrando verso il gommone passiamo su di un corallo da cui fuoriescono due belle antenne d'aragosta. Animale curioso che resta in attesa di un incontro ravvicinato. Infatti allungando la mano l'aragosta resta immobile e tasta con le antenne per identificare di chi si tratta. Purtroppo una volta che si rende conto scappa dentro la sua tana senza indugio.

Continuando facciamo altri incontri ma nulla stimola più l'emozione dopo gli squali e la razza.

E' stato bellissimo! Anche questa volta abbiamo portato in acqua persone che non avevano mai indossato la maschera e che hanno vissuto l'emozione di trovarsi immersi nella vita della barriera corallina.... Come dimenticare!

Per rinfrancarci, Jean Claude ci prepara un'ottima grigliata di aragosta sulla spiaggia...
Life is not easy.... for lobsters! (direbbe Carlos...)










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