martedì, marzo 02, 2010

Welcome back

Ieri abbiamo imbarcato le provviste puntualmente ricevute da Julian di Tienda Haidi che fin dal nostro arrivo a San Blas é diventato il nostro fornitore ufficiale. Fino ad un paio di anni fa per approvvigionarsi da queste parti bisognava prendere l’aereo per Panama City, trascorrerci una giornata e rientrare l’indomani.

Oggi la strada che collega Carti’ a Panama ha aperto un nuovo business per chi ha voglia di darsi da fare ed ha semplificato la vita alle barche che trascorrono più di qualche settimana nell’arcipelago.

L’aereo di Air Panama vola su Aquarius. Eccoli! Sono arrivati!

Prendo il gommone e volo verso il pontile dell’aeroporto.

Non sono ancora arrivato che già scorgo lo sguardo di Domy che mi cerca tra la gente. Eccolo!!

Un lungo abbraccio. Non ci vediamo da un anno e la volta scorsa eravamo alle Grenadines.

Il tempo si preannuncia splendido e dopo un primo assaggio di Kuna Yala a Coco Bandero decidiamo di approfittare del mare calmo per andare in un ancoraggio generalmente rollante/ Isla Puyadas.

Viaggeremo con il Gardelin di Enzo e Nadia, grandi conoscitori della zona e persone di grande disponibilità.

Puyadas é un’isola con una bellissima spiaggia e con un reef di sopravento che non dimentichero’ mai!

Fin dal primo momento ho l’impressione di essere in mare aperto. Grandi crepacci si aprono sotto di me e per quanto tutto sia tranquillo l’onda lunga di risacca rende difficile gli appostamenti.

Più sotto girano un paio di squali ma non si avvicinano. Due aquile di mare fanno avanti e indietro restando in zona e scrutandomi con curiosità.

Faccio diverse discese appostandomi tra le roccie e vedo i parghi più grossi che abbia mai visto. Ne ho uno a tiro ad un paio di metri che farà più di una quindicina di chili. La fiocina parte, colpisce e rimbalza!

OK, ci riprovo. Scendo ancora e vedo un’altro bestione avvicinarsi. Tiro, colpisco...e rimbalza ancora.

La punta della tahitiana con dardo a tre faccie é ben affilata ma cio’ nonostante continuero’ a rimbalzare sui pesci senza riuscire a portarne a casa nemmeno uno.

Rientro a bordo a metà tra l’incredulo e il demoralizzato ma di sicuro avendo visto uno dei fondali più impressionanti della mia vita.

Continueremo la crociera spostandoci da un posto bello ad uno bellissimo in assoluta libertà: Cayo Holandes, Cayo Limon, Carti’, Cangombia, Isla Verde...un viaggio nella natura e nel mondo Kuna accompagnato da buona cucina e divertimento.







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