mercoledì, gennaio 21, 2009

Da Paolina

Abbiamo qualche giorno di break e finalmente possiamo accettare l’invito di Paolina, la madre di Carlos, che desidera tanto rivederci e conoscere Pablo.

Tra l’altro ci rendiamo conto di non aver mai percorso la strada che va da Nord a sud di St. Vincent. L’occasione è da non perdere!

Partiamo dunque su un primo “bus” (van da 9 posti che qui diventa da 16!!) per raggiungere la capitale Kingstown. Il tragitto è breve, circa 15 minuti che conosciamo bene visto che lo percorriamo ad ogni crociera per andare a far spesa.

In città cambiamo di terminal per salire su un secondo bus che ci porterà verso nord. Il viaggio può durare da 30 minuti ad 1 ora! Dipende dall’autista.

Se dura 30 minuti scendete verdi e con i capelli dritti in testa dalla paura mentre se dura 1 ora scendete totalmente storditi dalla musica e tachicardici dai bassi sprigionati dai subwoofer sotto i sedili posteriori.

“ Faites votre choix !”

Arriviamo finalmente a Coulls Hill dopo 40 minuti. Abbiamo i capelli dritti e la tachicardia…ma manteniamo il nostro colorito caraibico!

Il villaggio è in cima alla collina che domina la baia di Cumberland e la vista è spettacolare. Entriamo in casa e vi offriamo una pittoresca quanto rara immagine del salotto.

Il pomeriggio trascorre tranquillo in famiglia e nel frattempo approfittiamo per fare un salto al dispensario per pesare e misurare Pablo che inevitabilmente conquista le infermiere che non vogliono più lasciarci partire.

Per il ritorno troviamo un bus di quelli grandi e Carlos ci assicura che faremo un viaggio tranquillo.

L’autista corre comunque come un pazzo considerando il mezzo che ha per le mani ed a bordo c’è una mezza scolaresca di ragazzine che si azzuffano con un ragazzotto con il risultato di strillare come ossessi per oltre la metà del viaggio.

Comunque è stata una giornata …avventurosa!











domenica, gennaio 18, 2009

Navigando verso nord

Sono trascorsi due giorni, abbiamo nuotato con razze, tartarughe e mille pesci tropicali, abbiamo visto iguana, aquile di mare e tramonti strepitosi, ma oggi è ora di riprendere il mare.
Salpiamo l’ancora e in un attimo issiamo tutto: maestra ridotta, randa di trinchetto, trinchetta e yankee e filiamo ad oltre 9 nodi nell’acqua calma a ridosso della barriera.

“Ok, sedetevi comodi a poppa che stiamo per uscire in mare aperto”.
Chi non ha l’abitudine non capisce, ma dopo qualche minuto ecco le prime onde.
Siamo ancora sui bassifondi ma stiamo uscendo dalla protezione della barriera.

In un attimo siamo nel blu ed Aquarius comincia la sua corsa di bolina nell’aliseo.
Siamo in rotta verso Cumberland a nord di St. Vincent, dove dovremmo arrivare verso la fine del pomeriggio, ma la navigazione è talmente veloce che alle tre siamo già all’ormeggio con gli amici della baia tutt’intorno a salutarci. Welcome back!










sabato, gennaio 17, 2009

Tobago Cays

Prima di sera ci spostiamo verso un’ancoraggio più sicuro ed entriamo all’interno della barriera dei Tobago Cays.

Non siamo soli ma il posto è mozzafiato e capisci subito che potresti trascorrere qui i prossimi due o tre mesi senza annoiarti.

Purtroppo non abbiamo mesi a disposizione ma solo alcuni giorni ed allora il “future captain” prende il gommone di bordo e con una parte dell’equipaggio parte per un giro di controllo.
Per la sera un menù d’eccezione: aragoste alla brace e verdure alla creola.

Bon appetit !










venerdì, gennaio 16, 2009

La calma

Ci accoglie una mattina dolce con cielo sereno e… poco, pochissimo vento.

E’ una meraviglia e decidiamo di approfittare dell’occasione per partire di buon ora e raggiungere Petit Tabac, l’isola dei Tobago Cays fuori dalla barriera.

E’ un posto magico dove si fermano solo poche barche. Aquarius è un po’ grossina per quell’ancoraggio e vi è solo una posizione in cui abbiamo abbastanza spazio ed almeno 20 centimetri sotto la chiglia :-))

Eccoci, siamo soli! Ma che privilegio è, oggi, nel terzo millennio, trovare ancora un’isola dove non c’è nessun’altro??

L’ancoraggio è fantastico e l’acqua assolutamente trasparente.

Bagni, snorkeling, passeggiate sulla spiaggia… silenzio. E’ proprio un bel momento.



giovedì, gennaio 15, 2009

Crazy Cut

Si chiama così perché è una “passe” tortuosa dentro la barriera di PSV che però consente di guadagnare gradi al vento per fare rotta nord.

E’ bellissima da attraversare perché si passa a pochi metri dalle teste di corallo ed il colore dell’acqua è turchese chiaro. Altamente sconsigliata senza esperienza di navigazione tra i coralli!!
La attraversiamo a motore e diamo vela appena fuori con rotta verso Union.
Passiamo le secche di Palm ed il bassofondo “ Gran de Coi”

Arriviamo a vela all’ingresso di Clifton.








mercoledì, gennaio 14, 2009

Viento, viento viento y viento!

Così era scritto su un depliant ad Algesiras, nello stretto di Gibilterra, ma da un paio di giorni potremmo dirlo anche qui. 30 nodi fissi con raffiche ed un mare con onde di 5 metri.

Ci siamo rifugiati a Chattam per avere almeno la possibilità di goderci la spiaggia con poco vento, ma a bordo le raffiche picchiano parecchio.

L’indomani salpiamo per PSV e dopo una splendida bolinata ci fermiamo a Mopion per un bagno prima di entrare all’ancoraggio dove passeremo la notte.

Nel frattempo il vento cala e finalmente possiamo abbassare la guardia.






domenica, gennaio 11, 2009

In mare!

La navigazione comincia subito bella muscolosa. Salpiamo con le rande ridotte e lo yankee.
Al traverso facciamo 8 nodi in rotta verso Bequia.

A proposito! Questa è la prima stagione che facciamo alle Grenadines con il nuovo secondo avvolgifiocco su cui è montato lo yankee…Fantastico!!!!
L’Aliseo in questa stagione soffia intorno ai 20 nodi e con questa vela siamo equilibrati alla perfezione.
E se il vento cala basta “rullare” lo yankee e spiegare il genoa con l’avvolgifiocco N° 1.
Sognavamo questa configurazione da anni e ne siamo decisamente soddisfatti.





sabato, gennaio 10, 2009

Tutto sotto Controllo!

I giorni prima dell’imbarco sono dedicati alla spesa, alle pulizie, service al gruppo elettrogeno, al motore ed ai controlli tecnici e di sicurezza.
Il “future captain” di Aquarius effettua un ultimo controllo sui salvagenti XXXS : tutto a posto!






venerdì, gennaio 09, 2009

Ospiti influenti

Tre giorni sono proprio il minimo per riprendersi da una crociera con ospiti così influenti da influenzare anche l'equipaggio...

Proprio così! la prima crociera dell'anno è stata da demolizione, prima Pablo e poi il capitano sono stati omaggiati proprio per il primo dell'anno da un'influenza aggressiva e dolorosa.
Niente male per chi ha scelto di vivere sotto il sole dei tropici dove questi malanni sono praticamente inesistenti.
Comunque ne siamo usciti bene anche se acciaccati ed ora, dopo tre giorni trascorsi a rimetterci in sesto, Aquarius ed il suo equipaggio sono pronti a riprendere il mare.
Ovviamente vista la situazione la scorsa crociera è rimasta sguarnita di immagini e quindi ci limiteremo ad illustrarne uno dei bei momenti di vela in uno scatto di Kenmore a Bequia.
Un caro saluto a tutti...e buon anno!



giovedì, dicembre 25, 2008

mercoledì, dicembre 10, 2008

La Martinique!

La Martinica si profila all'orizzonte, ed è la fine di un lungo viaggio. Iniziamo a distinguerne il profilo, l'isolotto du Diamant, Sainte Luce, ed infine Saint Anne e la baia di Marin.

Siamo emozionati! 18 mesi fa siamo partiti da questo stesso porto senza neanche immaginare l'importanza che quel viaggio avrebbe preso nella nostra vita.

Chiamiamo la Capitaneria e ci dicono che il porto è strapieno e che dovremo aspettare un paio di giorni prima di trovare posto.

Per fortuna Eric ci mette una parola ed un posto provvisorio appare nel giro di una ventina di minuti. Grazie Eric!




lunedì, dicembre 08, 2008

Welcome back!

Ieri siamo atterrati a Chattam Bay, a Union, e questa mattina siamo partiti presto. Ancora una giornata di navigazione di bolina, ed eccoci al tramonto in vista di Cumberland... Tornare a Saint Vincent dopo tutto questo tempo, tutta questa vita, è un'emozione difficile da descrivere.

Joseph ci accoglie all'ingresso della baia, welcome back!!

I ragazzi sono subito tutti a bordo, e vogliono sapere ogni cosa. La Patagonia gli sembra una terra lontana, raccontiamo di laghi e montagne, e di distanze così grandi che fanno sgranare gli occhi ai nostri amici nati e cresciuti in quest'isola di pochi chilometri quadrati.

E' oramai buio quando qualcuno sale a bordo e ci chiama... può essere solo lui... il mitico Carlos! Era fuori paese, ma qualcuno lo ha subito avvisato del nostro arrivo e lui è arrivato immediatamente.

Fra amici, un anno e mezzo di vita si racconta in pochi sguardi. Pablo è a suo agio in braccio a Carlos, il quale, del resto, ha l'abitudine ai bambini :-))!! Ha 4 figli!

Aquarius profuma di frutti della passione e goyave, gli aironi tornano alla loro mangrovia per riposarsi, cenetta da Benny, barbecued chicken & Hairoun... It's good to be back!















domenica, dicembre 07, 2008

All'alba in mezzo al mare...

La notte in navigazione è stata come previsto...vento sul naso, mare grosso e tante tante onde da superare. Non proprio una passeggiata ma comunque siamo stati bene ed all'alba siamo già in vista di Grenada. Ci portiamo ben sottovento all'isola, per proteggerci dal mare contrario e per guadagnare un buon angolo rispetto al vento. Mancano ancora circa 200 miglia alla Martinica, ma ci sentiamo già arrivati, la parte del viaggio più difficile è rimasta dietro, nella scia di Aquarius.

Il sole non è ancora sorto, ed a bordo c'è chi si sveglia con un sorriso e chi vorrebbe andare finalmente a dormire.... Indovinate chi?






sabato, dicembre 06, 2008

Le previsioni meteo...

Abbiamo trascorso due belle giornate a Testigos, cielo terso e venticello... La voglia di salpare verso Nord-Est, in bocca all'Aliseo, non è mai troppa... e così ci fidiamo delle previsioni meteo che assicurano unanimi un ulteriore miglioramento del tempo... errore!

La mattina della partenza un'ulteriore verifica meteo ribalta le previsioni precedenti: tempo brutto, ma soprattutto peggioramento in vista!

Non possiamo rischiare di rimanere bloccati a Testigos in attesa, e così verso mezzogiorno decidiamo di salpare alla volta delle Grenadines. Ci accoglie un mare plumbeo ed un cielo carico, certo non l'ideale per una navigazione come quella che ci aspetta.

Per fortuna il vento è da est-sud-est, ed il mare non è troppo mosso. Una situazione sin troppo favorevole che speriamo possa accompagnarci il più a lungo possibile.










giovedì, dicembre 04, 2008

martedì, dicembre 02, 2008

Partenza!

Abbiamo dedicato 15 giorni a preparare Aquarius, e finalmente salpiamo da Puerto La Cruz con le prime luci dell'alba. Ci aspettano 350 miglia di navigazione contro mare, vento e corrente per arrivare in Martinica.


A quest'ora non c'è molto vento, e ci infiliamo fra le isole di Chimana Grande e Chimana Chica per guadagnare acqua. Conoscendo la zona ci prepariamo già con le rande ridotte, e a ragione! Poche ore dopo un fastidioso vento di prua ci obbliga a fare il giro intorno all'isola di Cubagua, sperando di trovare un mare più maneggevole sottovento a Margarita. Arriviamo a Porlamar al tramonto, un bel battesimo caraibico per Pablito!

Navighiamo di conserva con Timo e Miriam a bordo del loro Kea: oltre al piacere della compagnia via radio ed agli scali, abbiamo l'opportunità di pubblicare qualche foto di Aquarius in navigazione... vista dal mare!






domenica, novembre 16, 2008

Caraibi arriviamo!

Una mattina di novembre salutiamo l'Italia mentre il sole sorge sui laghi e sulle montagne.

Dopo tanti mesi trascorsi sempre in viaggio, in Argentina, in Italia, in Corsica, siamo felici di tornare finalmente a bordo di Aquarius.


Arriviamo di pomeriggio in una Caracas torrida e disorganizzata come sempre, e ci dedichiamo anche noi a quello che sembra essere lo sport nazionale in sudamerica... attendere in coda!

Ottenuto il timbro sui passaporti, trascorriamo un paio d'ore a dirimere il solito pasticcio sui biglietti del volo interno. Il nostro posto non é stato prenotato, nonostante il biglietto sia stato regolarmente pagato all'agenzia più di dieci mesi fa...

Il volo é previsto per le sei, ma per fortuna ha un sacco di ritardo... cosa che ci dà il tempo di convincere tutti e di saltare a bordo. Aquarius.... arriviamo!!















giovedì, ottobre 30, 2008

Vacanze Italiane

Definizioni come “passione per la vela” o “amanti del viaggio” sono una semplificazione del nostro modo di vivere che della vela e del viaggio si nutre per definizione. E così nei rari periodi in cui non siamo in barca ci ritroviamo comunque a viaggiare per mete terrestri visitando luoghi nuovi o a volte posti conosciuti che per una ragione o per un’altra ci sono rimasti nel cuore.

Non c’è da stupirsi allora nel vedere che le immagini delle nostre vacanze siano spesso in montagna. E non ce ne vogliano i fondamentalisti del mare! La nostra è in realtà una passione per il mondo, la gente, la natura e la libertà e per tutto ciò che di bello si può trovare sul nostro pianeta.

Le persone che partecipano ai nostri viaggi condividono quest’idea che ci mantiene uniti, insieme all’amicizia che nasce nei giorni trascorsi in mare. Purtroppo il tempo corre sempre davanti a noi e, per quanto ci si affanni, non riusciamo a rivedere che una minima parte degli amici partecipanti alle Ecocrociere, e i giorni che passiamo insieme sono sempre momenti bellissimi! Ed allora grazie a chi abbiamo avuto la fortuna di rivedere in queste vacanze italiane. Salutiamo Ambra, Franz, Aldo, Ombretta, Roby, Ale, Jean, Bruno, Valeria, Anto, Sergio, Nello, Richi, Cori, Cristoph, Alberto, Irene, Elisa, Luca, Medi e grazie a tutti quelli che non abbiamo citato ma teniamo sempre nei nostri pensieri felici. Avervi vicini nei nostri viaggi terrestri da un senso profondo al nostro lavoro e… ci fa sentire un po' meno “pesci fuor d’acqua”. Tra pochissimo torneremo a bordo di Aquarius, ritroveremo il Mar dei Caraibi con i suoi colori e l’energia dell’aliseo. Incontreremo vecchi e nuovi amici…e un’altra avventura comincerà!